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    27 februari

    ARTICOLO N 5

    ISABEL E LUCA (TRIESTE)

    E ARRIVATO FINALMENTE IL MOMENTO KE TT ASPETTAVAMO…

    LA NOSTRA IPPA STA CON LUCA…

    FIGO???SPERIAMO X LEI!!! QND SI POTRANNO VEDERE E….PARLARSI???

    SPERIAMO PRESTO XK DA LEI VOGLIAMO SCINTILLE!

    E………..QUEL KEVIN POZZO KE INVADE LA SUA MENTE DALL’ANNO SCORSO K FINE FARA’?SPERIAMO KE LO DIMENTIKI,MA GIACE ANCORA NELLA SUA MENTE SEC NOI!!!

     

    CAMILLA HA LE EMOROIDI

    LA CAMILLA L’HA DETTO UFFICIALMENTE:HO LE EMORROIDI!!!

    CI SIAMO RIMASTI UN PO……COME DIRE….SCIOCCATI,MA E’ LA VERITA’!

    IL NOSTRO FIDATO AMICO NARCISO HA DETTO DI AVER CONTROLLATO DI PERSONA!

     

    LINDAME SI TRASFORMA…LA 2° A HA UN CARTONE ANIMATO IN CLASSE

    LINDAME-LETAME GG SI E FATTA LE TRECCINE,OSSIA SI E TRASFORMATA IN…PIPPICALZELUNGHE!ORA BISOGNA CAMBIARE LE FIRME DA LETAME A…PIPPICALZELUNGHE!!!!!!

     

    ALESSIA COLPITA!IL DOTTORE LA GUARIRA’!

    ALESSIA BECCATA A PENSARE,A SOGNARE AD OKKI APERTI NELLA 3 ORA DA DOTTORE” DOTTORE” DI ROBINSON CRUISE…A KI PENSAVA?GIUNTA VOCE DI UN RAGAZZO…NOME IN CODICE….. TEDDY!

     

    CAMMELLO NN C’E’!!

    WHERE IS CAMMELLO???DOV’E CAMMELLO?DOVE CAVOLO ERA CAMMELLO ALLA 3 ORA???TROPPO SCAGO X SALIRE SUL PALCO?EH SI….BE DAI….POSSIAMO DIRLO KE E MEGLIO COSI K CAMMELLO NN HA BALLATO…EHEH……J

     

    TERZA ORA:QUELLA ANKE DEGLI INNAMORATI!

     

    OK RAGA…ORA SINCERAMENTE…KI NN STAVA PENSANDO AL PROPRIO LUI O ALLA PROPRIA LEI?E KI SINCERAMENTE HA CAPITO TT,MA DICO TT DELLO SPETTACOLO???? JJJJJJ

    22 februari

    intervista ai kaulitz e ai fratelli gonzales-ochsenknecht

    [GRAZIE MILLE A SEIPHT PER LA TRADUZIONE E LE NOTE xD]


    "LA GERMANIA E' FIGHISSIMA"

    9 novembre: Abbiamo invitato le più grandi giovani star della Germania, i fratelli Ochsenknecht e i gemelli Kaulitz, nati nell’anno della riunione, per fare due chiacchiere sulla Germania dell’est e dell’ovest, la vecchia casa e nuovi valori.

    Berlin-Mitte, una suite nel “Ritz Carlton”, tutte le ragazze sotto i 16 anni vorrebbero che qui, all’istante, fosse fatta loro la respirazione artificiale: i quattro ragazzi più importanti della Germania sono seduti su un divano di pelle, stanno mangiando caramelle gommose e chiacchierando tra loro. Sul pavimento rivestito di moquette, l’enturage è in ginocchio: persone adulte che hanno al collo i pass ci rendono nervosi perché il tempo è limitato. In questo periodo, tutti vogliono i fratelli Kaulitz – e gli Ochsenknecht. Due di loro stanno o facendo un tour in Francia con i Tokio Hotel; gli altri due hanno appena firmato i loro contratti discografici e girato nuovi film.

    Tutti e quattro sono molto educati: si alzano, ci stringono la mano, dicono “Piacere di conoscervi” – ovviamente non è la prima volta che lo fanno. Il nostro obiettivo: parlare con loro della loro Casa, il loro Paese, ossia la Germania. Parlare con Bill e Tom Kaulitz, provenienti da Loitsche vicino a Magdeburgo, e con Jimi Blue e Wilson Gonzales Ochsenknecht, i figli di papà che vengono da Grünwald, presso Monaco.

    SZ-Magazine: Esattamente 18 anni fa, il muro è caduto, quindi siete tutti vecchi quanto la riunione della Germania; quel giorno che cosa significa per voi?
    Bill Kaulitz: La gente lo festeggia. E noi lo festeggiamo con loro, anche se non siamo stati coinvolti tanto quanto loro. Siamo comunque contenti di essere scampati alla caduta del muro.
    Jimi Blue: Mio padre me lo ha raccontato, ma un vero significato… non proprio. Bhè, forse un po’…
    Tom Kaulitz: Sinceramente, non mi importa niente di quel giorno.
    Wilson Gonzales: E’ certamente commovente vedere dei reportage in tv su quanto fossero felici le persone di allora quando hanno demolito il muro e hanno potuto riabbracciare le persone dall’altra parte. Quando li vedo, mi rendo conto di quanto sia stato brutto vivere dietro ad un muro come quello.

    Cosa associate alla DDR (Germania dell’est)?
    Bill: Non è mai stato un argomento molto discusso tra noi. Abbiamo fatto dei tour in altri Paesi e ci hanno spesso posto questa domanda, ma tutto ciò che abbiamo potuto dire è: Abbiamo sempre conosciuto al Germania come un Paese unito.
    Tom: L’altro giorno qualcuno in Italia ci ha chiesto se eravamo esaltati dal fatto che, pur essendo della Germania dell’est, adesso siamo a Roma. E una volta, ci hanno anche offerto delle banane.
    [Gli abitanti della Germania dell’est erano confinati al di là del muro, verso la Russia; non potevano venire in Occidente né avevano i prodotti che venivano importati dall’America, come le banane. n.d.t.]
    WG: Ho trascorso un anno in una scuola d’arte a Los Angeles e lì continuavano a chiedermi cosa stesse facendo Hitler adesso e se noi in Germania abbiamo già le patatine fritte. Qualcuno dovrebbe far ficcare in testa agli americani che la Germania è un Paese normale. C’è un sacco di gente negli USA che crede ancora che molti tedeschi pensino ancora all’Europa dell’est, cosa del tutto isolata e poco significativa. Quando penso alla Germania dell’est, mi viene in mente solo la bandiera con il martello e la falce. E tu Jimi?
    JB: Cosa?
    Bill (ride): Non sei stato attento, eh!
    JB: Bhè, anche a me viene in mente solo la bandiera.



    Wilson Gonzales e Jimi Blue sono cresciuti a Grünwald, il quartiere di lusso di Monaco e oltretutto sono nati in una famiglia famosa; Bill e Tom, voi venite da Loitsche, un paese vicino a Magdeburgo. La vostra infanzia è stata più difficile?
    Bill: Est e ovest – non vedo differenze – non facciamo neanche distinzione tra “Ossis” (tedeschi dell’est) e “Wessis” (tedeschi dell’ovest), quelle espressioni non esistono neanche più per noi, tranne forse per i nostri insegnanti. Credo che la differenza maggiore sia che noi siamo cresciuti in un paese e voi in una grande città.
    WG: Anche Grünwald è un paese, ma è vero che è molto vicino alla città e forse è per quello che li ci andiamo parecchie volte. Oltre a questo, abbiamo accompagnato nostro padre a delle premiere o sul set si tanto in tanto.
    Tom: Crescere in un paese non è poi così male, almeno finché non si ha una certa età. Voglio dire… in città dove si potrebbero costruire case sugli alberi? D’altra parte, io e Bill abbiamo sempre attirato un’attenzione non desiderata perché apparivamo diversi dagli altri. Ecco perché abbiamo sempre sognato di trasferirci a Berlino già da piccoli; lì tutti possono camminare per strada come vogliono.
    Bill: La libertà è sempre stata la cosa più importante per noi. Ecco perché mi sono fatto tatuare “Freiheit” sul mio braccio sinistro poco prima del mio diciottesimo compleanno.

    Vi ricordate ancora della vostra prima visita a Berlino?
    Bill: Certo, quando avevamo 12 anni siamo saliti sul treno e ci siamo andati. Io e Tom avevamo davvero pochi soldi, ma volevamo assolutamente andare in cima alla Fernsehturm (torre TV). Lassù ci siamo presi un caffè molto costoso: “Latte Macchiato”, ovviamente. E volevamo far finta di potercelo permettere…
    WG: Avevo 6 o 7 anni e mi ricordo solo di esserci andato in metropolitana e di essere stato in un ristorante di sushi. Al tempo Berlino era come un piccolo quartiere di New York per me: me lo ricordo ancora. Oggi penso che i berlinesi siano molto più socievoli dei cittadini di Monaco. A loro non importa come ti vesti, ma quanto cervello hai. Berlino non è proprio la più pulita, ma di sicuro è la città più artistica in Germania.
    JB: Hai ragione, si sono un sacco di persone con la puzza sotto il naso a Monaco. A Berlino è tutto molto più vario: ci sono fighetti e punk, un po’ di gente strana… di tutto e di più.

    Viaggiate molto più dei ragazzi della vostra età per fare concerti e andare su set cinematografici. Dov’è che vi sentite veramente a casa?
    Bill: In Germania, sempre. A tal punto che mi sento molto più a casa in hotel tedeschi che in hotel, ad esempio, di Mosca o Parigi, non importa quanto lussuosi… E’ soprattutto la lingua che ti dà al sensazione di essere a casa.
    WG: E’ vero, mi sono reso conto durante il mio anno in America che “casa” non ha niente a che fare con una città o un posto in particolare. E ho notato qualcos’altro: un sacco di gente parla male della Germania. E sbagliano. La Germania è una nazione fantastica, molto meglio e più a posto degli USA. Gli americani sono molto costruiti e là troppe cose vengono dettate dallo Stato. Non si può bere alcolici se non si hanno 21 anni e non si può neppure fumare in casa propria se si vive in un appartamento. Prova ad immaginartelo!
    JB: Bhè, penso che l’America sia meglio della Germania: è calorosa, le persone sono gentili, hanno delle belle spiagge, la Venice Beach e Las Vegas. Un giorno mi piacerebbe viverci…
    Tom: Negli altri Paesi ci sono un sacco di cose che bisogna farsi piacere, come ad esempio la disorganizzazione. I tedeschi, in genere, sono migliori nel programmare le cose: come gli Echo Awards a Berlino, cove abbiamo cominciato a fare le prove due giorni prima – in Italia, per esempio, le grandi manifestazioni vengono registrate al momento o a Mosca: non avevano ancora finito di montare il palco un’ora prima dello show…



    C’è qualcosa che non vi piace della Germania?
    Bill: Di sicuro il sistema scolastico. Gli darei un bel 6. [In Germania, le valutazioni sono al contrario rispetto alle nostre: 1 è il massimo e 6 corrisponde al nostro 4… una bella insufficienza insomma. n.d.t.]
    WG: Specialmente in Baviera!
    Tom: Il sistema scolastico tedesco cambia da zona a zona – tutto è su un livello differente. Quando vai in un’altra città perché ad esempio ti sei trasferito, ti sembra di essere sbarcato su un altro pianeta.
    WG: Ho cambiato scuola un paio di volte e nella prima odiavo la matematica, nell’altra il tedesco… è ridicolo!
    JB: Ecco perché ho proprio smesso di andare a scuola. Ho ancora un insegnante privato, ma la scuola non fa per me.

    Esiste il termine tedesco “stronzo” [il temine è Spießigkeit che significa „permaloso, stronzo, capriccioso”, comunque dalla loro risposta si capisce cosa intendano]. Chi o cosa pensate sia “da stronzi”?
    WG: Gli snob nei locali di lusso a Monaco, al “P1” ad esempio, che sperperano tutti i soldi dei loro genitori e vanno in giro con le polo con il colletto rialzato: quelli sono stronzetti. Pensano di poter impressionare le persone con la carta di credito del loro paparino. Sono orgoglioso di guadagnarmi i soldi da solo e di poter invitare i miei amici per un drink di tanto in tanto.
    Bill: Sono stronzo solo quando si tratta di una cosa: l’essere puntuali. E’ davvero importante per me, così come l’essere affidabile.
    JB: Sono piuttosto permaloso quando si tratta di cibo: ho sempre bisogno di due forchette, una per la portata principale e l’altro per l’insalata. E se vedo un angolino sporco nella doccia, piuttosto non mi lavo.
    Tom: Per me gli stronzi sono le persone intransigenti, che non riescono ad esprimersi a modo loro e vivono sempre secondo le regole. E con questo non intendo le leggi, ma le regole che si sono fatti per sé o che si lasciano dettare da altri; persone che fanno solo ciò che viene detto loro, che non si azzardano mai a fare in modo diverso e che dicono sempre “Non farlo! Non ti è permesso fare così!”. Un tempo vivevamo in una casa unifamiliare, in una zona in cui si poteva giocare in strada e, ragazzi, c’erano di quegli stronzi lì! Ma ora siamo molto lontani da questo posto!

    Nelle ultime due settimane, i giornali hanno parlato molto dell’“Autunno tedesco”, il RAF – vi dice qualcosa?
    WG: Hanno liberato un terrorista, non è così? O hanno solo protestato perché non lo rimettessero in libertà?
    JB: Ho letto qualcosa a riguardo sul quotidiano “Der Spiegel”. Era interessante perché Grünwald è vicino a Stra
    βlach, dove qualcuno è stato ucciso, un presidente o qualcosa del genere; almeno lì c’è una targhetta in sua memoria.
    WG: Il punk è stato inventato nello stesso periodo: sinceramente quello mi interessa più del RAF.

    Il tema principale del RAF era, tra le altre cose, quello di distribuire la ricchezza in modo differente e più equo. Cosa ne pensate?
    WG: Le persone che sono ai livelli bassi della società, spesso non fanno neanche uno sforzo per migliorare le loro condizioni e raggiungere il top. Non si danno da fare abbastanza e forse è per quello che poi diventano criminali…
    JB: Ci penso molto, sai… le persone ricche ricevono sempre regali, mentre quelle più povere devono comprarsi tutto da sé. Quando sarò più grande, voglio davvero fare qualcosa per cambiare questa situazione… ancora non so cosa, ma almeno ci proverò.
    Tom: Esiste ancora una specie di classe media in Germania, come la nostra famiglia ad esempio. Non eravamo né ricchi né poveri. Alla fine tutti devono andare avanti per la propria strada e imparare a convivere con frustrazioni di ogni genere. Noi le abbiamo trasformate in musica, gli altri organizzano proteste o fanno kick-boxing.



    Che genere di frustrazioni?
    Bill: Ci ribellavamo per noi stessi. Odiavamo la scuola e i nostri insegnati erano davvero cattivi. Il mio grande vantaggio è sempre stato quello di conoscere i miei diritti: ad esempio, sapevo che le verifiche che non erano consegnate in tempo non sarebbero state valutate. Nostra madre doveva correre a scuola quasi ogni giorno per sentirsi dire quanto fossero terribili i suoi figli.
    JB: Quando ero in quinta elementare gli insegnanti continuavano a riprendermi dicendo cose come “Pensi di essere meglio degli altri perché tuo padre è Uwe Ochsenknecht?”
    WG: Sì, gli insegnanti ci urlavano spesso dietro. Una volta ho persino preso nove note in una settimana. Poco tempo prima mi avevano espulso, così, una volta per tutte, ho lasciato la scuola.

    Tempo fa Che Guevara era un idolo per i giovani – adesso chi è il vostro eroe?
    Tom: Quando ancora andavano per locali molte persone indossavano le magliette di Che Guevara. C’erano un sacco di manifestazioni, addirittura iniziate da punk, per cui la ribellione era di certo un tema molto sentito.
    WG: Una volta sono stato con 3000 punk in Marienplatz per manifestare contro l’NPD (partito neonazista). Ma, d’altra parte, non ci sono molte cose per cui protestare in Germania. Se vivessi negli USA, potrebbero venirmi in mente migliaia di ragioni, ma qui…?!

    Ci sono dei politici che vi piacciono?
    Bill: Non parlo di cose del genere. Non voglio condizionare nessuno con le mie simpatie personali o la mia scelta di voto. Ognuno deve avere la propria opinione.
    Tom: Ma di sicuro adesso votiamo, dato che finalmente abbiamo 18 anni.
    WG: I partiti possono scannarsi gli uni con gli altri per quanto mi riguarda. Quando avrò 18 anni andrò di sicuro a votare e per di più mi informerò bene. Per adesso ho diversi idoli, come il musicista Tom Morello, per esempio (è il chitarrista dei Rage Against the Machine). Durante le manifestazioni suona gratis per sostenere le buone cause. Non gli importa il denaro, ma la causa.

    Siete nati proprio nell’era di Kohl. Vi ricordate di lui? (Helmut Kohl è stato il cancelliere tedesco fino al 1998; apparteneva al partito CDU)
    Tom (con le mani disegna la figura di una pera): Quel tipo grosso?

    E Gerhard Schröder? (G. Schröder è stato il cancelliere tedesco che ha succeduto a Kohl ed è rimasto in carica fino al 2005; apparteneva al partito SPD)
    WG: Hmm… SPD?
    Tom (ride): Sì, qui ci arrivavo pure io.



    La vostra generazione è stata caratterizzata dalla guerra fredda, Chernobyl, la decimazione delle foreste e l’energia atomica. Qual è l’avvenimento principale che ha costituito un punto di svolta per la vostra giovinezza?
    WG: Di sicuro l’11 settembre, ma soprattutto ciò che è accaduto dopo. Ho guardato un sacco di documentari sul World Trade Center e ho capito una cosa: alla fine, gli americani si sono distrutti con le loro stesse mani dal momento che sono stati loro a istruire Bin Laden sull’uso delle armi. Quello è stato il momento in cui ho capito come va il mondo in questi giorni e che l’America è la polizia mondiale che si intromette negli affari di tutti. Da una parte sono sicuro che vogliono dare una mano, ma, allo steso tempo, vogliono trarre il maggiore profitto possibile. La Germania è molto più discreta da questo punto di vista: fa tutto ciò che pensa sia giusto e non si lascia trascinare in tutte queste cag**e.
    Billl: Di sicuro sono successe molte cose durante la nostra infanzia su cui riflettiamo e certamente, soprattutto, anche l’11 settembre. Tuttavia facciamo di tutto per non lasciarci bloccare dalle nostre stesse paure.

    Potete immaginare di entrare nell’esercito e forse di andare in Afghanistan per aiutare a ricostruire il Paese?
    JB: Assolutamente no. Sono troppo pigro. Essere sempre a rischio, dare il 100%... è troppo stressante per me. Di certo potrei fare il servizio sociale. In Afghanistan avrei solo paura, quindi non fa proprio per me.
    WG: L’esercito mi ha già scartato per via del mio torace a imbuto. Ma l’esercito in ogni caso non farebbe per me, piuttosto preferirei stare con i miei amici e fare servizi sociali o prestare aiuto agli handicappati.
    Tom: Ci penseremo quando faremo la visita medicale per il servizio militare.

    Come vi piacerebbe vivere quando sarete più grandi?
    Tom: Come gli Stones. Voglio rimanere sul palco per tutta la vita.
    Bill: Un giorno mi piacerebbe avere una casa discografica tutta mia e un appartamento in un altro Paese. Ma le mie radici sono in Germania e vorrò sempre tornare qui.
    JB: Un giorno mi piacerebbe essere uno stilista. Forse lo diventerò quando avrò finito i miei due anni alla Waldorf School.
    WG: Mi piacerebbe possedere una gigantesca compagnia che produce cose di vario genere: film, musica, mobili, moda e preservativi.

    Vi ricordate ancora la prima volta che avete sentito parlare degli altri due?
    JB: Ho letto dei Tokio Hotel su Bravo.
    WG: Un paio di anni fa, un amico mi ha dato un vostro CD e ha detto: “Guarda, è una nuova band tedesca”. Mi sono piaciuti, me lo ricordo ancora.
    Bill: Bhè, abbiamo visto un film con voi due e abbiamo notato che avete più o meno la nostra stessa età. Di certo, quando si nota una cosa del genere, si fa più caso alle persone.
    WG: Quando ho visto per la prima volta un’immagine dei Tokio Hotel: wow, questi sono dei mostri.

    21 februari

    CONFESSIONI TH

    confessioni th!!!

     

    Bravo: una delle vostre canzoni si intitola beichte che significa confessione. Onestamente quando è stata l’ultima volta che vi siete confessati?

    Bill allora un giorno, so che succede solo nei film, ma mi piacerebbe confessare tutto me stesso in una chiesa

    Tom non sono mai andato a confessarmi. Se mai ci andrò, direi qualcosa di insolito per scioccare il prete

    Bravo: siete ragazzi puliti oppure non potreste andare in chiesa o fare una confessione?

    Bill non siamo angeli, ma conosci qualcuno che fa sempre cose giuste? Tutti commettiamo dei peccati, dopo tutto siamo solo degli umani che desiderano e si augurano di andare in paradiso

    Bravo: credi in dio?

    Bill no

    Tom nemmeno

    Gustav confesso di credere ma raramente vado in chiesa solo a natale con la famiglia

    Bravo: qual è il più grande peccato che abbiate mai commesso?

    Tom qualche tempo fa presi al mio patrigno le chiavi della macchina stavo guidando con i miei amici. Questo succede nel nostro paesino non ci sono molte macchine in giro, ma sfortunatamente persi il controllo, e investii contro un albero e la macchina si deformò. Non ho mai detto niente al mio patrigno, e lui ancora pensa che qualcuno li avesse preso l’auto…o meglio fino ad oggi

    Bravo: non ti senti colpevole?

    Tom provai a non pensarci, ma non riuscivo a fermare il pensiero. Lo dovevo dire a qualcuno. Quindi si, una confessione può essere una buona idea

    Bravo: Georg hai mai fatto qualcosa di cattivo?

    Gorge si una volta quando avevo 8 anni, stavo avendo una discussione con un amico, lui iniziò a correre, quindi gli lanciai un bastone contro, ma allora non ero molto forte, lo mancai e colpii una mercedes. Corsi verso casa e mi chiusi nella mia stanza. Dopo ero troppo spaventato e non lasciai la casa per 3 giorni. Ma nessuno ne parlò mai

    Bravo: e tu Bill?

    Bill qualche tempo fa, io e un mio amico andammo al ristorante, ma non avevamo soldi. Alla fine un cameriere venne da me e io dissi che dovevo andare in bagno. Presi le mie cose e me ne andai. Ero così spaventato…ihihih

    Bravo: Gustav?

    Gustav allora…feci alcune cose cattive nel passato. Una volta ero con un amico, ed eravamo veramente annoiati. Trovammo un cucciolo che funzionava a batterie, e lo mettemmo su una pila di riviste, dopo la incendiammo e corremmo lontani per vedere. Un uomo aprì la porta, vide quelle cose bruciare e iniziò a saltarci sopra. L’incendio ovviamente si spense, ma le scarpe dell’unomo si erano bruciate…è stato davvero divertente

    Bravo: avete mai lottato con qualcuno?

    Tom lottiamo con Bill tutto il tempo

    Bill quando ero in quarta ebbi una lite con uno di terza…non fu bello da vedere…lui perse un dente ihihi (hai capito tu a bill…

    George non molto tempo fa, durante un ballo accidentalmente ho urtato la faccia di un ragazzo e iniziò a piangere…

    Gustav io non lotto mai, non credo nella violenza…

    Bill non è vero…ho lottato con gustav qualche tempo fa

    Bravo: com’è successo??

    Bill ci stavamo girando un po’ intorno ma poi la cosa è diventata seria

    Gustav Bill iniziò a “picchiarmi”, ma alla fine fu lui a trovarsi con la faccia per terra. Mi guardò con quegli occhi come per dire “ne ho abbastanza”. Quando lo lasciai andare si innervosì con tutti

    Bill si, dovete stare attenti con me perché mi arrabbio con tutti…mi sono picchiato anche con georg

    Bravo: bevete?

    Gustav no veramente non mi piace

    Bill quando l’alcohol mi capita sotto mano, devo dire che lo prendo. Ma sono assolutamente contrario alla droga. Non ne ho mai fatto uso…

    Bravo: quando è stata la vostra prima volta con l’alcohol?

    Bill nel giorno dei ragazzi. Lo festeggiamo a magdemburg nel giorno dei padri. I ragazzi ci vanno insieme e devono. Ero così ubriaco che non potevo nemmeno camminare

    Georg urtava contro tutto e tutti e tutti lo sgridavano

    Bill cosa? E tu che facevi tanto il romantico e cercavi di baciarmi...?

    Bravo: tenete riviste per adulti sotto il vostro letto?

    Georg e perché dovrei? Io li tengo sulla scrivania…

    Bill vero…non abbiamo bisogno di nasconderli

    Bravo: avete mai visto film da adulti?

    Bill certo! Sul mio computer, ho il mio film preferito quello con paris hilton. Ma anche il video con Pamela Anderson e Tommy Lee è very good!!!

    Bravo: e i vostri genitori lo sanno?

    Tom penso che tutti i genitori degli adolescenti lo sappiano che i figli guardano film da adulti

    Bravo: i vostri vi hanno mai beccati in una situazione imbarazzante?

    Tom i genitori di una mia ex ci hanno visti mentre ci baciavamo. Ma sapevano che ci dovevamo vedere quindi…

    Bravo: quanti cuori avete infranto?

    Bill non lo facciamo mai di proposito! Ma sappiamo che molte delle nostre fan sono tristi perché non possono stare con noi. Ci scusiamo ma è così. Non possiamo fare tutte felici.ma davvero non vogliamo fare del male a nessuna…

    Bravo: mentite?

    Bill io lo faccio in continuazione. Sono davvero bravo a mentire, come nessuno sa…

    Tom anche io mento molto

    Bravo: quando è stata l’ultima volta che avete mentito?

    Georg ho mentito ai miei su un test scolastico…

    Bill io non l’ho mai fatto. Ho sempre mostrato a mia madre i miei test, e l’aggiornavo sempre sui professori. mi applaudiva quando dicevo che andavo meglio. Ma mentivo tutto il tempo a scuola (e chi non lo fa...)

    Bravo: quando?

    Bill oh, per esempio, se dimenticavo di fare i compiti o arrivavo in ritardo. Non ho mai avuto molti problemi con le scuse

    Gustav io ho sempre avuto un buon rapporto con i professori.....

     

    fotine di tutta la band

     

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    storia triste ma bella su bill e tom kaulitz!!

    Ogni giorno umiliato, maltrattato, deriso, insultato davanti a centinaia di ragazzi e questo perché?
    Perché ho avuto il coraggio d’essere me stesso? Di non seguire la moda? Essere quello che volevo e non quello che mi imponevano? Si, era per questo…perché io volevo essere diverso dalla massa.
    Tanti nomignoli, troppi nomignoli mi attribuivano, non ce la facevo più, erano ormai sette anni che soffrivo in quel modo, che questa storia continuava, ed io ero sempre più debole, sempre più convinto che non avrei potuto vivere in quel modo; l’unica persona che mi accettava veramente, anzi che mi accettava era Tomi, mi era sempre stato accanto, mi rendeva felice, lui era tutto quello che avevo, ma io non potevo andare avanti in quelle condizioni…ormai mi avevano distrutto, non riuscivo più a trovare i pezzi, me ne mancava sempre qualcuno, e intanto mi andavo spegnendo.
    Oggi è una fredda notte di febbraio, precisamente il 14 febbraio, la festa degli innamorati, ma non per me, io non potevo avere una ragazza, troppo strano fidanzarsi con me, troppo strano per gli altri vedermi con una ragazza, ero sempre solo…mi mancava qualcosa, qualcuno.
    Tomi è fuori in compagnia di qualche bella ragazza… ed io? Io sono seduto davanti la mia scrivania, e scrivo i miei pensieri, su un foglio…lo chiudo e scrivo a Tomi.
    Finii, mi alzai e mi diressi verso la finestra aperta, entrava molto freddo….mi appoggiai e iniziai a piangere… ero solo, immerso in un pozzo di dolore, di brutti ricordi.
    Avevo ancora quella lettera in mano, si era bagnata dalle mie lacrime, la chiudo e la pongo accuratamente nella tasca destra del jeans…stringo con la mano quella tasca, mi scende un’altra lacrima, lì c’era il perché… ora c’è molto più freddo, un vuoto in pancia e tanto tanto dolore, mi passa davanti tutta la mia vita, tutto il mio dolore, quasi nessun bel ricordo. Un impatto forte, non mi muovo, non mi posso muovere… chiudo gli occhi…per sempre.
    Ora sono in un angolino, vedo gente che mi soccorre, che soccorre il mio corpo ormai inerte…emettono delle grida, poi lo vedo, si fa spazio fra gli altri per raggiungere, vedo Tomi, si china verso di me e comincia a chiamarmi, gridare il mio nome, mi abbraccia; anche se quel corpo non mi apparteneva più, sentivo le sue calde braccia stringermi forte, sentivo il suo respiro, eppure ero lontano, mi mancava…cosa avevo fatto? Mi avvicinai verso lui e gli sussurrai all’orecchio “SCUSA TOMI”, strabuzzò gli occhi, quegli occhi che parlavano da soli, quegli occhi dolci….” BILL?BILL SEI TU?” fece una pausa in attesa di una mia risposta, ma io mi limitai a guardarlo, poi continuò “PERCHE’ MI HAI FATTO QUESTO?” scoppiò nuovamente in lacrime…non gli risposi, la risposta era in quella tasca…poi come se avesse sentito i miei pensieri, il suo sguardo si posò su quella tasca, sulla mia mano che prima stringeva forte la coscia destra, la spostò lievemente e estrasse la lettera che gli avevo scritto…
    “CARO TOMI,
    SCUSAMI PER QUELLO CHE HO FATTO, MA NON POTEVO, NON RIUSCIVO A VIVERE COSI’, LA MIA VITA NON AVEVA SENSO… ERI TU L’UNICO CHE MI ACCETTAVA, MA NON POTEVO CONTINUARE COSI’, OGNI NOTTE PIANGEVO, MI DISPERAVO, OGNI NOTTE SPERAVO CHE IL GIORNO SEGUENTE NON AVREI APERTO QUESTI OCCHI …MA NON E’ MAI STATO COSI’.
    HO SEMPRE LASCIATO SCORRERE TUTTO…SUBIVO E ACCETTAVO QUELLO CHE MI DICEVANO, SENZA FIATARE…QUASI ACCETTAVO CIO’ CHE MI DICEVANO.
    MA ORA HO ACCUMULATO TROPPO DOLORE, SOFFERENZA ED HO FATTO CIO’ CHE MI SEMBRAVA PIU’ GIUSTO…SCUSAMI TOMI, IO SO CHE TU CE LA PUOI FARE SENZA DI ME, TI AUGURO TUTTA LA FELICITA’ DI QUESTO MONDO, QUELLA CHE IO NON AVREI MAI POTUTO AVERE DA QUESTO MONDO!
    NON SOFFRIRE, PERCHE’ IO TI STARO’ PER SEMPRE ACCANTO, NON TI ABBANDONERO’ MAI…SARO’ IL TUO ANGELO PER SEMPRE!!
    TOMI RICORDATI CHE TI HO SEMPRE AMATO COME FRATELLO…
    ADDIO… IL TUO PER SEMPRE BILL.”
    Gli scesero delle lacrime, Tom stentava a credere ciò che avevo fatto, sperava che fosse stato solo un brutto incubo…”BILL, IO NON SONO PIU’ FORTE, ERI TU LA MIA FORZA!”, cadde sopra il mio corpo, mi stringeva forte, non diceva una parola…piangeva in silenzio.
    Si alzò di scatto, si asciugò le lacrime…ormai attorno a noi nojn c’era più nessuno, li aveva mandati tutti via. Entra nel palazzo, in quel palazzo dove avevamo vissuto tutta la nostra vita io tu e nostra madre, forse solo in quelle mura avevo qualche ricordo felice…mi lasciò li solo, disteso sull’asfalto, inerte, gli occhi chiusi, sembravo che dormissi...gli occhi mi andarono di nuovo in quella finestra, quella finestra da dove avevo saltato, l’ultima finestra a cui mi ero affacciato…la nostra finestra, la fissai, poi vidi lui che si avvicinava sempre di più ad essa…poi mi concentrai di nuovo su di lui, lo vidi salire sopra il cornicione, ma cosa stava facendo? Poi si buttò e gridò il mio nome…non so come,ma mi ritrovai in aria…stavo volando, volai verso di lui, lui era in caduta libera…lo presi! Poi gli sussurrai “TE LO AVEVO DETTO CHE SAREI STATO IL TUO ANGELO E CHE NON TI AVREI MAI ABBANDONATO”, lui si ritrovò sospeso in aria, scorsi il suo viso madido di lacrime; intanto eravamo arrivati a terra, lo poggiai dolcemente sull’asfalto. “BILL, BILL PERCHE’ MI HAI FERMATO? IO VOLEVO STARE CON TE”…NON GLI RISPOSI…”BILL?”…”PERCHE’ TU TI MERITI DI VIVERE UNA VITA TRANQUILLA, NON LASCIERO’ CHE TU SACRIFICHI LA TUA VITA, ORA FRATELLONE TI DEVO DIRE ADDIO….MI CHIAMANO, IL TEMPO E’ SCADUTO, MA NON TI PREOCCUPARE, TI STARO’ PER SEMPRE ACCANTO!”
    “BILLLL, BILL NOOOOO….NON LASCIARMI, COME FARO’ SENZA DI TE?NON ANDARTENE…PER FAVORE!”, lo guardavo da lontano, ormai non potevo più farci nulla.
    Mi allontanai, lo lasciai li solo nella sua disperazione “fratellino non piangere”pensai, io intanto volavo sempre più in alto, volavo in un nuovo mondo…volavo in cielo…”ti proteggerò da quassù, non temere… ti starò per sempre vicino Tomi, per sempre….mi scese una lacrima, cadde nel vuoto…arrivò nel viso di Tomi, alzò gli occhi al cielo…sorrise, capì che era la mia lacrima.

    IL GIORNALINO DLL MITICA 2A

                                                                                          Giovedi’ 21/02/08

     

    CAMILLA INS…A KI???

    LA NOSTRA COMPAGNA CAMILLA STA FACENDO SCINTILLE!!!!

    NON SI DOVEVA METTERE INS AL FAMOSO PIGHER???

    ERANO DESTINATI A DIVENTARE UN'ALTRA DELLE FAMOSE COPPIE DELLA 2°;A !,MA QUALCOSA NON ANDAVA:C’ERA SEMPRE IN MEZZO QUEL CESARE…QUEL CESARE CHE LA CAMILLA NON HA POTUTO COMBATTERE ED E’ STATA COSTRETTA A DIRGLI DI SI!  ADE SONO INS…X QUANTO CI RESTERANNO ORA??????

     

    LETAME VS FRANCESCO….

    DOPO IL FAMIGERATO COMPLEX DI FRANK,DI CUI E’ MEGLIO NN PARLARE,LA LINDA(LETAME)NN E RIMASTA CN LE MANI IN MANO,MA SI E’ DATA MOLTO DA FARE:

    SABATO SCORSO,FINITA LA PARTITA CONTRO LA VETTA(SQUADRA DOVE GIOCA KEVIN IL RAGA DELL’ABUBA)LA LINDA HA FATTO IL PRIMO PASSO,E DA LI’ E’ NATO IL PRIMO DI TANTI BACI!!!!!!!

     

    HENG CELLULARE,SI VUOLE GIUSTIZIA!!!!

    BASTAAAAAAAAA!!!VOGLIAMO GIUSTIZIAAAAAA!!!!!

    REGOLE UGUALI X TT!E KI ODIA GLI ITALIANI (UNA NOSTRA COMPAGNA DI CLASSE CINESE) IN CHINATOW!!SECONDA VOLTA

    KE SUONA IL CELL DELLA GNE (CS LA KIAMIAMO TT) XK A CONSIHLIO GLIELO HANNO RITIRATO (IL CELL) E A LEI NO????!!!!! VOGLIAMO GIUSTIZIA!!!!!!

     

    SPORT:CAMBIATE SQUADRE DI ED.FISICA…LA SQUADRA DI PLAYLUKA VINCE!!! “X LA PRIMA VOLTA!!!!!!

    CAMBIATE LE SQUADRE DI FISICA…..NARCY DA LUKETTO…E SI VINCE A DOGEBALL!DOPO HA PERSO A CALCIO SEDUTO (LA SQUADRA K NN HA MAI VINTO)….MA VINCERE A DOGEBALL  X LA SQUADRA DI PLAYLUKA,TOKIOLINA,KEVIN,(ABU)ANGEL DAVIS,KEVIN 2 LA VENDETTA//RETURN,SYLER E’ CM VINCERE I MONDIALIIIIII!!!!!DAI NN ESAGERIAMO ADESSO…..

     

    TOKIOLINA E IL MR TAGADA’!!!

    LA DOMENICA DOPO S.VALENTINO(LA GG DI OGNI CRETINO…)LA TOKIOLINA INS A ANGEL DAVIS E KEVIN 2 LA VENDETTA//RETURN SN ANDATE ALLE GIOSTRE A BUSSOLENGO,DOVE X FORTUNA C’ERA LA GIOSTRA PREFERITA DI TOKIOLINA”IL TAGADA’”(E CI HA ANKE SPESO 50E… INS AD ANGEL DAVIS….LA NOSTRA TOKIOLINA CI HA CONFESSATO DI AVER CONOSCIUTO UNO DI CUI IL NOME E’ MATTIA E CI HA FATTO AMICIZIA…..C’E’ QUALCOSA SOTTO???DOBBIAMO PREOCCUPARCI???NOTIAMO KE LEI NN CE LA DICE GIUSTA…SE VOLETE SCOPRIRNE DI PIU’ FRA 3 GG C’E’ IL NUOVO GIORNALINO CN TT LE INFO….

     

    ANGEL DAVIS E ALEX BRUNELLI???

    ANKE LA ANGEL DAVIS HA RIMORKIATO 1 ALLE GIOSTRE…..

    SI SON CONOSCIUTI E POI NN SAPPIAMO DI PRECISO KE HANNO FATTO…SI DICE KE TRA I 2 STA NASCENDO QLCS…SARA’ VERA AMICIZIA OPP QLCS ALTRO???KE FINE FARA’ DAVIS(IL SUO RAGA…MA MEGLIO SE LO DEFINIAMO EX)!!!

     

    ISABEL E SAMUEL…SI CONOSCONO OPPURE NO???

    FACENDO I GIRI SULLA NUVOLA ISABEL DICE DI AVER VISTO UN FIGO….MA NN SAPPIAMO SE LUI L’HA NOTATA OPPURE NO???

    SECONDO NOI ISABEL SI SARA’ FATTA VEDERE DI SICURO…!!!

     

                                                          GRAZIE 1000 X LA VOSTRA ATTENZIONE…SEGUITECI FRA TRE GG…LA 2° A VI MANDA UN MEGA SALUTOOOOOO!!!!

     

     
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